GREST ESTIVO 2019 – Padre Nunzio: ” Tutt’eguale song ‘e criature”

A voce de creature è indispensabile se vuoi comprendere al meglio la vita da queste parti. Ne sa qualcosa un uomo vestito di bianco che da quando ha messo piede ai Quartieri Spagnoli è partito proprio da quella voce. Nunzio Masiello, un giovane padre Mercedario che ha le idee chiare sul come il mondo possa cambiare partendo dai bambini.

E cosi dopo poco più di un anno di insediamento nel Quartiere Montecalvario, con un progetto di unità pastorale che vede coinvolte tre parrocchie molto vicine (Concezione, San Matteo e Montecalvario), ha dato il via ad un esperimento importante che vede in prima linea  proprio i più piccoli in un Campo Scuola estivo.

Con la necessità di formare un vero e proprio staff di animatori, Si è partiti in punta di piedi. Quest’anno si è dato accesso ai soli bambini del catechismo. Circa 90 anime pronte a portare a casa tanta stanchezza per giornate trascorse tra sano gioco ed aggregazione. Dall’anno prossimo, gradualmente un Campo Estivo per TUTTI a costo zero.

Mettere su un iniziativa del genere non è semplice, soprattutto quando nel nostro quartiere non abbiamo molti spazi   a disposizione.  Padre Nunzio, sin dal suo arrivo, con perseveranza, ha trovato da subito la possibilità di essere affiancato da diverse persone e realtà come l’Impresa Sociale “Vicoli in Corso” che gestisce il Complesso dei Missionari Vincenziani in zona Cariati- San Nicola da Tolentino. Meglio conosciuta come la “Piccola Lourdes”, i ragazzi dell’impresa sociale hanno trasformato questo meraviglioso complesso in un luogo dell’accoglienza a disposizione di turisti, napoletani e soprattutto, con una formula totalmente gratuita, aprono tutti i giorni le porte alle diverse realtà dei Quartieri Spagnoli.  CASA TOLENTINO, si chiama la loro attività.

La bellezza del progetto a lungo termine, approntato da Padre Nunzio,  passa dal rendere protagonista la base. A mettersi in gioco, davvero tutti! Mamme, papà e soprattutto adolescenti che con un forte ed impressionante senso di maturità offrono ed investono il proprio meglio: creatività, energia ed ingenuità.

Le attività programmate sono frutto di diverse riunioni, messaggi telefonici di notte e collaborazioni create dai relazioni umane, indispensabili per concepire sin da subito che si mira  ad un qualcosa di molto grande.

Si lavora sull’accrescimento della curiosità di capire cosa ci sia oltre quel muro dell’assuefazione, oltre quel suono del clacson di un scooter guidato di notte alla tenera età di nove anni, oltre quel telefono cellulare di ultima generazione fatto comprare al posto di una maglia da calcio ed un pallone, oltre l’arrancare nella lingua italiana per rifugiarsi in un napoletano sempre meno napoletano.

La cosa bella è che Padre Nunzio non si sveste del suo abito e del suo carisma. Riesce a sorridere e a stare con tutti senza svendersi e mentirsi. Tiene alta la qualità delle relazioni senza mai perdersi di vista. Si mette in gioco in prima persona, raggiungendo le difficoltà ed affrontandole con una santa pazienza. Padre Nunzio non comanda. Lui coordina e si comporta da leader. In salita è il primo a trainare chi in difficoltà, in discesa si va senza freni ma lui si mette per ultimo, per godersi di nascosto, un panorama fatto di volti umani.

Da queste parti probabilmente non c’è bisogno di un capo ma di uno che sappia cosa significhi “essere esempio” per un fine nobile, rimboccandosi le maniche in prima persona. Padre Nunzio delega e lascia sbagliare perchè attraverso gli errori si cresce.

Questi vicoli e le sue persone hanno bisogno di un meticoloso rispetto. I quartieri Spagnoli non hanno bisogno di compassione “radical chic” pronta ad investire milioni di euro, senza che ci si sporchi di sana umanità, senza che ci si adoperi con generoso sudore e rispetto. Tutti vanno ascoltati e compresi. Oltre tutto, che si tratti di isole pedonali, di asili nido, di parcheggi, di attività commerciali o di associazioni…E’ solo l’insieme smisurato che può far crescere un Quartiere come il nostro.  COSTRUIRE INSIEME significa CRESCERE e METTERSI IN GREMBO UN FUTURO MIGLIORE. E’ complicato assai, forse non raggiungibile oltre le righe di un articolo, ma i sognatori non vanno derubati.

Premettendo che i percorsi hanno un inizio ed una fine, tutto questo Padre Nunzio  lo sa ed il bello che siamo all’inizio. Crederci è una pillola talvolta amara  che va presa ogni giorno accompagnata da un bel bicchiere d’acqua, servita fredda dopo tanto sacrificio.

Resta una questione d’amore.

 

Giuseppe Maienza