IL PONTE DI TAPPIA

Il ponte di Tappia

Quante volte noi abitanti delle zone alte dei quartieri abbiamo sognato un qualcosa che ci tirasse su per i vicoli senza fatica? Ebbene questo pensiero nn è solo venuto a noi, ma anche ai proprietari e abitanti del palazzo Tocco di Montemiletto, qual’è direte voi?

Avete presente dove si trova il caffè Augustus? Ecco quello è il palazzo in questione, costruito da una famiglia ricca sui terreni appartenenti alla certosa di san martino nel 1566. Inizialmente il palazzo era più piccolo e i proprietari nel progetto, avevano proprio incluso che dal piazzale centrale partisse un treno trainato da una fune che percorresse i quartieri spagnoli, attraversasse l’attuale Corso Vittorio Emanuele e si fermasse nella zona attuale di antignano.

Purtroppo non si riuscì a realizzare questo progetto, ma nel frattempo il proprietario, Egidio di Tappia divenne magistrato del tribunale della vicaria, quindi destinó i fondi di quel progetto per ampliare il palazzo, il quale doveva essere di prestigio per il ruolo ottenuto. L’unico terreno acquistabile era poco distante dal suo palazzo , quindi fece creare un ponte che collegasse le due abitazioni … il ponte di Tappia!!

Oggi nn possiamo vedere il ponte poiché con il terremoto del 1866 crolló e i vari eredi deciserono di modificare le varie strutture dei palazzi e dare un aspetto più moderno soprattutto alla facciata ,che doveva essere di rappresentanza per la nuova Via Toledo. Ancora oggi nella toponomastica è rimasto il nome Via Ponte di Tappia e noi, anche se nn l’abbiamo mai visto, da oggi abbiamo elementi in più per volare con la fantasia, immaginare un treno che parte dal ponte di tappia e arriva al vomero passando per i quartieri .